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Step 1 - N° 42

Fragen über Meditation – Empfindungen und Verbesserungen (Teil 4)

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  • noemy - 15:05 15/07/24

    E anche qui, alcune di queste domande rispecchiavano i miei stessi dubbi. Sono in ACD da più o meno 3 settimane e le mie meditazione sono ancora giustamente molto agli inizi e mi rendo conto che ancora non ho raggiunto risultati così notevoli...ma un po' per volta lo farò. Comunque ogni risposta che tu dai, aiuta con piccoli suggerimenti e lo trovo molto molto importante. GRAZIE!!!

  • Giusy - 19:37 13/07/24

    Tanta tantissima pratica questo è quello che mi viene in mente quando leggo le tue risposte Angel. A volte mentre medito la mente prende il sopravvento con pensieri più assurdi persone che non pensavo da tempo e altre cose. Mi capita anche come ho letto che si tanti imprevisti tanti inghippi e così arrivo a sera che non ho meditato. Ma per fortuna capita solo poche volte alla sera faccio fatica a meditare e anche a leggere. Quando inizio a leggere un capitolo dopo pochi istanti mi appisolo ma guarda caso se sto sul telefono no. Questa cosa è diventata quasi fastidiosa . E mi impegno mi metto seduta a leggere ma nulla alla sera nulla da fare. E anche la meditazione stessa cosa non riesco e così se per caso non ho praticato alla mattina mi salta ... Più leggo le domande degli studenti e più mi ritrovo sono sempre dubbi in comune e grazie Angel riesci a dare le risposte molto chiare. Grazie di cuore

  • bethelight - 16:30 13/07/24

    Il non pensiero è per me una lotta continua, periodi in cui riesco meglio, alternati a periodi in cui riesco meno, ma non demordo perché la costanza è nostra alleata e se ci si impegna i risultati arrivano e continueranno ad arrivare! Insistere sul tenere la mente sgombra dai pensieri, soprattutto futili, ci fa avvicinare a prendere il comando di quando non pensare e, al di fuori della meditazione, di cosa pensare, riconoscendo man mano i nostri veri pensieri. Mi serve sempre leggere e rileggere le domande ed esperienze altrui e le risposte date, per rendermi conto dei passi fatti, di quanti ancora devo farne e trovare in loro motivazione e consigli!

  • maddalenad - 23:21 10/07/24

    Posso dire che dopo tempo di pratica di meditazione sto cominciando a sentire veramente i chakra, alcuni pulsano, altri formicolano e altri ancora, come il chakra della mente, fanno addirittura un pochino male! Per me è un grande traguardo nel senso che stavo perdendo le speranze. Mi perdevo troppo spesso nei miei pensieri, addirittura venivo continuamente distratta da immagini senza senso apparente. Il difficile è superare quella soglia oltre la quale scatta qualcosa..tu non lo sai prima, solo quando la superi te ne rendi conto. Come il corridore che, se riesce a resistere fino ad un certo punto, poi sente meno stanchezza. Purtroppo, come ad altri studenti, anche io temo di abbandonare il percorso perché non vorrei mai tornare indietro! Grazie

  • frances - 13:50 06/07/24

    Queste domande con le relative risposte sono molto interessanti perché chiariscono molti dubbi riguardo alla meditazione, Grazie Angel per condividere questi dialoghi cosicché possiamo migliorare le nostre sedute di meditazione quotidiana

  • vincens - 12:02 05/07/24

    Ogni lezione è un arricchimento. La meditazione ci educa ad essere in presenza, a cogliere l'attimo. E' una palestra di vita. Solo l'addestramento costante e quotidiano può forgiare la nostra mente. Grazie

  • mirko - 11:18 30/06/24

    Da questi insegnamenti ne deduco che solo la pratica e la costanza ci renderanno capaci

  • lunarian - 20:20 27/06/24

    I am thankful for the Q&A publication. There were some new things like "can one be too full of energy?" and some explicit sensations covered. Some others about consistency, pranic , white energy only and non thought were like a repetition for learning.

  • nike Medaglia per aver completato lo Step 1 - 14:02 26/06/24

    Questo articolo funziona come un classico QeA sulla meditazione e le prime esperienze. Ovviamente qua vengono raccolte le prime domande e quindi delle persone che sono ai primi passi del percorso di risveglio ed evoluzione, come in realtà anche io, alcuni passaggi sono magari risultati banali dopo 5 mesi di introduzione a questo tema, altri invece sono ritornati freschi, come se li avessi skippati e che si ripropongono come nuove. La metafora più impattante che Angel usa è quella della meditazione come uno sport e del praticante come uno sportivo. Chi ama lo sport lo fa perche quelle azioni lo spingono a star bene e gli migliorano la vita, e proprio così deve essere la meditazione, fatto diverso è per chi svolge lo sport in maniera agonistica, cosa che spesso va di contropasso con il benessere. Infatti la base della meditazione è il rilassamento. Bisogna ricordarsi sempre, anche se poco semplice, che nonostante le mille problematiche, personali o esterne e quindi fuori dal nostro controllo, per risolverle dentro di noi, meditare è la chiave, e che per meditare bisogna rilassarsi. È come se rilassarsi sia l atto stesso di risoluzione del problema.. incredibile direi, però è così, e un po' lo si dice per fede, ma anche per esperienza diretta posso dire. Questo esempio è lampante con gli animali, se sei tranquillo è davvero difficile che ti possano attaccare, perché sono molto sensibili, e spesso attaccano perche noi siamo agitati (parlo di quelli selvatici, come dei cani). Un altra cosa importante, che mi è rimasta è quello dei livelli, di come la meditazione agisca, ovvero, che meditando, giorno per giorno, la prana ripulisce i pensieri, i problemi o gli impegni nella nostra mente, levigandole, come il mare sugli scogli, ma con molta puu efficacia al confronto, e che quindi, non ci si rende conto spesso, ma magari i problemi gia si stanno risolvendo progtessivamente, fino a che un girono, sopratutto quando siamo gli inizi, di ci rendiamo conto che la cosa e largamente risolta, al punto da essere chiaro pure per noi. Davvero fantastico. Grazie a tutti i ragazzi dello staff, i ragazzi della classe, ad Angel e Alexander. Siete fantastici 💪.

  • robertag Medaglia per aver completato lo Step 1 - 16:09 22/06/24

    Pratico la meditazione sui chakra da un paio di settimane, tutti i giorni, la posizione in mezzo loto non mi da più fastidi, non si addormentano la gambe e riesco a rilassare il corpo, a tratti mi arrivano pensieri ma riesco ad intercettarli abbastanza rapidamente per ritornare sul chakra. Ho iniziato a pensatr al chakra come un qualcosa da sviluppare, nutrire e lo percepisco mentre si nutre del prana che vedo entrare in quel punto dove appoggio le dita. Uso due i tre dita massimo per il tocco. Non ho particolari sensazioni e il prana bianco non lo riesco a vedere, ma lo sento. Andando avanti non vedo lora che arrivi il momento per meditare, è una bella sensazione e mi sento sempre meglio durante i 30 minuti, alla fine mi sento stanca. Il respiro che applico è intenso come se volessi far entrare più prana possibile, forse non dovrei forzare troppo il respiro, potrebbe bastare l'intenzione di far entrare molta prana. Grazie

  • falcon_1691 Medaglia per aver completato lo Step 1 - 18:47 20/06/24

    Prima di iniziare la meditazione giornaliera, che ho iniziato da poco più di un mese e mezzo, iniziavo e finivo la giornata con un pensiero fisso e martellante, che è un problema che tra l’altro non ho ancora risolto e non so se mai riuscirò a risolvere, tra l’altro. Andavo a dormire e non riuscivo ad addormentarmi, pensiero fisso. Ora a distanza come dicevo di poco più di un mese e mezzo questo pensiero mi attraversa comunque la mente durante la giornata, ma veramente con poca insistenza e l’affronto con molta più leggerezza. Questo per me è un ottimo traguardo. Per quanto riguarda il non pensiero ancora non riesco a tenerlo per tutta la meditazione, ma per un buon tempo ci riesco. Ma non mi sono mai scoraggiata perché so che non è una cosa facile, pensare di arrivare subito in ogni cosa rovina il risultato. La cosa che più mi rattrista è non poter condividere questa mia meravigliosa esperienza con i miei amici più stretti, so che non riuscirei ad affrontare l’argomento, rientrano nella categoria dei dormienti senza probabilità di risveglio. Ultimamente quando sto con loro mi sento orgogliosamente “più avanti”. Faccio un commento alle tue repliche agli studenti, quella che mi ha affascinato è quando hai ricordato di aver spostato l’energia a distanza mentre praticavi con loro!!! Teniamo sopite così tante potenzialità, incredibile.

  • paolino - 18:28 17/06/24

    Sono sempre interessanti le domande di altri studenti, ci si identifica in alcune , in altre si pensa di ricordare , ma si ha sempre bisogno di un ripasso E' bene rileggerle di tanto in tanto , per non dimenticarsi di particolari che fanno la differenza, aiutano molto nella meditazione e fanno sentire motivati a non mollare , dato che tanti problemi li riscontrano anche altri ti fà sentire più vicini e umani ! grazie a tutti quelli che condividono !

  • Migno99 - 16:12 17/06/24

    Sono contento abbiate messo questi repost di lezioni passate, troppi utili . Alcune di queste domande me le sono fatte e me le continuo a fare, soprattutto sulle sensazioni e pensieri che mi vengono durante la pratica, spesso è difficile rimanere concentrati. Ma i miglioramenti in me da quando medito si sono visti e questo è grazie a voi e a me che medito.😅🫡 Grazie infinite per quello che fate.

  • pleiad - 16:18 16/06/24

    Siamo oppressi dai nostri pensieri e questo ci fa sentire stanchi e anche smarriti. Come mi riconosco in questa descrizione! Come anche io faccio fatica a mantenere il non pensiero per tutto il tempo della meditazione! Però vado avanti, cercando di migliorare e aumentare il tempo trascorso in non pensiero. Vedo tanti miglioramenti fisici e psicologici. Questo mi spinge a non arrendermi e ad andare avanti. E' vero, è importante leggere gli altri. Si scopre che i nostri dubbi e le nostre difficoltà sono un po di tutti e questo ci fa sentire meno soli e ci incoraggia Grazie a tutti.

  • sole15 - 15:10 16/06/24

    È vero, io amo la meditazione perchè riconosco gli innumerevoli miglioramenti che porta alla vita quotidiana, anche quando non sembra che ci siano. In quest'ultimo caso mi domando anzi, cosa sarebbe potuto succedere di tanto grave che invece la meditazione ha contrastato/appianato. Leggendo questo documento mi sono ricordata che anche lo sport non va sottovalutato e va praticato quotidianamente o comunque spesso per ottenere miglioramenti fisici e mentali. Rileggere le domande degli altri, anche si tratta di difficoltà già superate, è utile soprattutto in sto periodo di tagli di memoria continui.